PROFILO PROFESSIONALE del Perito per la
Meccanica
Obiettivo del nuovo curricolo è quello di
definire una figura professionale capace di inserirsi in realtà produttive
molto differenziate e caratterizzate da rapida evoluzione, sia dal punto di
vista tecnologico sia da quello dell'organizzazione del lavoro.
Le
caratteristiche generali di tale figura sono le seguenti:
- versatilità e propensione culturale al continuo
aggiornamento;
- ampio ventaglio di competenze nonché capacità
di orientamento di fronte a problemi nuovi e di adattamento alla evoluzione
della professione;
- capacità di cogliere la dimensione economica
dei problemi.
Nel settore meccanico, l'obiettivo si
specifica nella formazione di una accentuata attitudine ad affrontare i
problemi in termini sistemici, basata su essenziali e aggiornate conoscenze
delle discipline di indirizzo, integrate da organica preparazione scientifica
nell'ambito tecnologico e da capacità valutative delle strutture economiche
della società attuale, con particolare riferimento alle realtà aziendali.
Per tali realtà, il Perito Industriale per
la Meccanica, nell'ambito del proprio livello operativo, deve:
a) conoscere i principi
fondamentali di tutte le discipline necessarie per una formazione di base nel
settore meccanico ed in particolare:
- delle caratteristiche di impiego, dei processi di lavorazione e
del controllo di qualità dei materiali;
- delle caratteristiche funzionali e di impiego delle macchine
utensili;
- della organizzazione e gestione della produzione industriale;
- dei principi di funzionamento delle macchine a fluido;
- delle norme antinfortunistiche e di sicurezza del lavoro.
b) avere acquisito
sufficienti capacità per affrontare situazioni problematiche in termini
sistemici, scegliendo in modo flessibile le strategie di soluzione; in
particolare, deve avere capacità:
- linguistico-espressive e
logico-matematiche;
- di lettura ed interpretazione di schemi funzionali e disegni di
impianti industriali;
- di proporzionamento degli organi
meccanici;
- di scelta delle macchine, degli impianti e delle attrezzature;
- di utilizzo degli strumenti informatici per la progettazione, la
lavorazione, la movimentazione;
- di uso delle tecnologie informatiche per partecipare alla
gestione ed al controllo del processo industriale.
Il Perito Industriale per la Meccanica deve
essere in grado di svolgere mansioni relative a
-
fabbricazione e montaggio di componenti meccanici, con elaborazione di cicli di
lavorazione;
-
programmazione, avanzamento e controllo della produzione nonché all'analisi ed
alla valutazione dei costi;
-
dimensionamento, installazione e gestione di semplici impianti industriali;
-
progetto di elementi e semplici gruppi meccanici;
-
controllo e collaudo dei materiali, dei semilavorati e dei prodotti finiti;
-
utilizzazione di impianti e sistemi automatizzati di movimentazione e di
produzione;
-
sistemi informatici per la progettazione e la produzione meccanica;
-
sviluppo di programmi esecutivi per macchine utensili e centri di lavorazione
CNC;
- controllo e
messa a punto di impianti, macchinari nonché dei relativi programmi e servizi
di manutenzione;
-
sicurezza del lavoro e tutela dell'ambiente.
|
Disciplina |
Ore sett. per
anno di corso |
||
|
III |
IV |
V |
|
|
Lingua e lett. Italiana |
3 |
3 |
3 |
|
Storia |
2 |
2 |
2 |
|
Inglese |
3 |
3 |
2 |
|
Matematica e lab. |
4(1) |
3(1) |
3(1) |
|
Economia industriale ed elementi di Diritto |
/ |
2 |
2 |
|
Meccanica Applicata e Macchine a fluido |
6(1) |
5(1) |
5(2) |
|
Tecnologia Meccanica ed esercitazioni |
5(4) |
6(4) |
6(4) |
|
Disegno progettazione ed org. industriale |
4(2) |
5(3) |
6(3) |
|
Sistemi ed Automazione Industriale |
6(3) |
4(3) |
4(3) |
|
Religione ed Attività Alternative |
1 |
1 |
1 |
|
Educazione fisica |
2 |
2 |
2 |
|
Totale ore settimanali |
36(11) |
36(12) |
36(13) |