Casella di testo: Con il termine “Camorra” indichiamo l’insieme delle attività criminali organizzate che si sviluppano principalmente in Campania ma oggi sempre più frequentemente , maturano interessi anche al di fuori della regione. La Camorra ha origini molto antiche, infatti si sviluppò a Napoli alla fine dell’800. La sua struttura è organizzata in clan diversi tra loro a seconda del tipo di struttura interna  e dell’influenza che hanno sul territorio. Attualmente la camorra è considerata una delle maggiori piaghe del Mezzogiorno e allo stesso tempo la causa della maggior parte dei problemi socio-economici in Campania.Essa conta migliaia di affiliati in tutta la nostra regione; inoltre sono segnalati insediamenti anche all’estero, come in Spagna, in Portogallo, in Romania e nella Repubblica Dominicana. I vari clan si dividono la gestione delle attività economiche (immigrazione clandestina, sfruttamento della prostituzione, riciclaggio di denaro sporco, usura e traffico di droga,di armi…) entrando in conflitto tra loro e dando origine ad interminabili faide . Numerose sono le stragi avvenute negli ultimi decenni:ricordiamo quella di Torre Annunziata nel 1984,quando da un autobus rubato scesero una dozzina di killer che fecero fuoco per due minuti contro il circolo dei pescatori, sede degli affiliati del clan Giunta. Un’ altra strage fu quella di Acerra: per vendicare l’uccisione del fratello del boss Di Paolo, un gruppo di sicari sterminò un’ intera famiglia compreso un innocente di 15 anni. Ma l’ evento che ha fatto scattare l’intervento dello Stato tramite l’invio di  rinforzi alle forze dell’ordine,per sorvegliare le zone più a rischio, è stata la strage di Castel Volturno avvenuta il 18 Settembre 2008 , quando furono uccisi in un agguato sei extracomunitari che si rifiutavano di pagare il pizzo sul traffico di droga. Al fine di affrontare più efficacemente l’emergenza criminale, il Ministero dell’interno ed il Governo hanno assunto immediate iniziative, sia a livello locale che a livello nazionale, per garantire una risposta adeguata dello Stato alla guerra di camorra. Fin dallo scorso mese di maggio in provincia di Caserta è stato attuato un dispositivo straordinario di controllo del territorio, realizzato mediante l’invio di 45 unità dei Reparti di prevenzione del Crimine della Polizia di Stato, per complessivi 15 equipaggi automontati con compiti di vigilanza e prevenzione nei territori dei comuni di Castel Volturno, Casapesenna, Casal di Principe e San Cipriano di Aversa. Dal primo Agosto 2008 le strutture investigative sono state incrementate con l’invio di 53 carabinieri, che portano a 100 le unità complessivamente destinate al potenziamento del Comando provinciale dell’ultimo quinquennio. Sabato 20 Settembre 2008 si è svolta al Viminale una riunione operativa nella quale è stato deciso di inviare nella Provincia di Caserta 400 unità di personale altamente qualificato, 160 della Polizia di Stato, 160 dell’Arma dei Carabinieri e 80 della Guardia di Finanza. Il 25 Settembre 2008 ,infine, il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto che prevedeva  nuove Casella di testo: to con l’intervento delle forze armate ci sentiamo continuamente osservati e controllati;, infatti per noi è diventato quasi un peso uscire di casa con gli amici perché ogni cento metri si incontra un posto di blocco, nemmeno fossimo in guerra, ma la cosa che ci dà più fastidio è il modo in cui  le forze dell’ordine ci guardano quando  passiamo davanti a loro: cercano di capire se siamo personaggi equivoci o bravi ragazzi, ma intanto un brivido corre lungo la schiena….... E’ inutile parlare di chi che esce con la moto, è fortunato se viene fermato una volta al giorno. Bisogna anche dire però che il fatto che siano intervenute le forze armate ha certamente aspetti positivi, infatti negli ultimi tempi la camorra stava “reclutando” molti giovani per fargli compiere certi …lavoretti di poco conto, tanto per la camorra reclutare un giovane è molto facile: basta assicurargli dei soldi facili e una bella macchina e il gioco è fatto; poi quando quegli stessi giovani vengono uccisi per strada , nessuno si preoccupa più di tanto… 
Auguriamoci che   con questo controllo “oppressivo” delle forze dell’ordine i giovani ci pensino due volte prima di compiere azione di cui potrebbero pentirsi. Forse gli interventi messi in campo non bastano per fermare la camorra, ma sicuramente sono un deterrente per limitare l’ulteriore espansione dei traffici camorristici e anche per un controllo capillare delle violazioni al codice della strada e della micro-criminalità. Diciamolo forte e chiaro: la camorra è un’organizzazione criminale contro lo stato e la società. Noi giovani viviamo questa situazione quotidianamente e non sappiamo quello che potrebbe accaderci, perché la camorra agisce in mezzo a noi e potremmo esser  coinvolti nell’illegalità inconsapevolmente. A tale preoccupazione si aggiungono amarezza e delusione perché quest’organizzazione ha infangato in ogni modo l’immagine della nostra terra, della quale  siamo estremamente fieri per il suo patrimonio storico, ambientale, culturale o anche per il solo fatto di essere la “nostra” terra, che ci sentiamo di voler difendere da chiunque attenti alla sua integrità fisica e morale. Non abbiamo alcuna intenzione di  rassegnarci, perchè vogliamo un futuro migliore per noi e per la nostra società, sappiamo di avere questo diritto per il quale già troppe vite sono state immolate ed il pensiero corre commosso a Don Peppe Diana della cui morte ricorre in questi giorni l’anniversario.  Il desiderio forte che proviamo è quello di liberarci di questo fenomeno perché vogliamo vivere con più sicurezza e meno timore.; di una cosa siamo certi:il futuro del nostro paese sta nei giovani e non basta l’esercito per combattere la camorra ; devono essere i giovani per primi a ribellarsi all’illegalità diffusa , solo così potremo sperare in un futuro senza camorra.    		
				La terza D et. 
Casella di testo: misure urgenti per il contrasto alla criminalità organizzata e  l’invio di 500 militari nelle aree particolarmente colpite da fenomeni di emergenza criminale. 
L’azione del Governo va nel senso giusto: assicurare una presenza forte dello Stato e  far sentire alle bande criminali la pressione delle Forze di Polizie. Questa pressione continuerà fino a quando la guerra contro la camorra non sarà conclusa. Sin da subito si è registrata una diminuzione di stragi e ad una grande quantità di arresti, causando  però anche il …malcontento di molte persone che ormai hanno fatto della camorra il loro sistema di vita. I cittadini,  dal canto loro, tuttavia, hanno avvertito la presenza delle forze dell’ordine che pattugliano intensamente le aree più “calde” con preoccupazione, ansia e tensione, vedendo giorno per giorno soldati, poliziotti e carabinieri per le strade. Certamente il colpevole è lì tra la gente seria ed onesta ed è bene che tutti facciano attenzione. I cittadini di tanti comuni del casertano e del napoletano spesso trovano davanti alle proprie abitazioni i soldati armati, loro stessi vengono fermati più volte, talvolta anche senza motivo evidente e vivono tali operazioni come un’esagerazione. La camorra è un grosso problema, soprattutto per chi vive nei dintorni dell’agro aversano. Noi giovani risentiamo molto di tutto quello che sta accadendo, soprattutCasella di testo: IL FENOMENO CAMORRISTICO IN CAMPANIA
Casella di testo: 	A scuola di spinning : musica e sport insieme per alunni disabili.
Casella di testo: ritmo del brano musicale e alle indicazioni dell’insegnante;
coordinamento tra forza fisica ( in particolare dei muscoli delle gambe) e concentrazione mentale;
equilibrio: necessario per passare da una posizione seduta ad una in piedi sulla bicicletta, continuando a pedalare…
Un bel modo per far divertire i ragazzi, a tutto vantaggio della loro salute psico-fisica.

Casella di testo: Il progetto “Musica e sport insieme” è stato ideato dal Gruppo GLH dell’istituto per creare i presupposti di una reale integrazione degli allievi disabili,in piena applicazione della L.104/92. Si tratta di associare i valori dello sport,lo spinning,  e la musica che fa da sfondo all’attività e così gli allievi disabili della nostra scuola hanno la possibilità una volta a settimana, di esercitare e sviluppare appieno il corpo in armonia totale. 
Le lezioni si svolgono in un’aula attrezzata:semplici legnetti diventano strumenti utili a produrre un suono ritmato che accompagna l’attività fisica che ,pur essendo statica, richiede movimenti ritmici. 
Lo spinning è uno sport di nuovissima generazione che si avvale di spinbikes,biciclette che si avvicinano Casella di testo: per impostazione tecnica alle cyclette da casa ,con la possibilità di regolazione personale della resistenza della ruota, che consente durante la lezione, a seconda del ritmo musicale, di effettuare più andature:  pianura,salita da seduti,salita in piedi o running. Diverse sono le capacità motorie che l’allievo va a  migliorare attraverso tale disciplina:
il senso musicale e ritmico:la base dello spinnng sta nell’effettuare la pedalata secondo le battute ( bpn) del brano musicale,che determinano l’andatura che l’allievo deve cambiare, prestando attenzione al Casella di testo: Pagina 3
Casella di testo: Numero 2
Casella di testo:  martedì 31 marzo