Casella di testo: 	Profumo di mimose
Casella di testo: Pagina 2
Casella di testo: Diritto di Parola
Casella di testo: Fondato il 6 settembre 1995 da Pierre Omidyar attraverso il sito “Auctionweb” e rinominato successivamente “Ebay” , questo marketplace, in meno di 13 anni, è cresciuto fino a divenire il business online più grande e di successo nella storia. Oggi, decine di milioni di persone visitano quotidianamente eBay.com ed eBaymotors.com per vendere e comprare oggetti nuovi ed usati, con un giro d'affari di decine di milioni di dollari. Dai vecchi giochi in scatola, all'ultimo modello di I-Pod, passando per rarissimi oggetti da collezione e auto d'epoca, eBay è divenuto la piattaforma di scambio globale per chiunque.
Per partecipare a questa community è obbligatoria l'iscrizione gratuita al sito.
Qualunque acquirente può essere anche venditore, dopo aver fatto una verifica tramite l'inserimento di un codice che eBay manda presso l'abitazione dello stesso oppure tramite il controllo con inserimento dei dati della carta di credito o di una carta prepagata.
*Acquirente
L'acquirente ha l'obbligo di pagare entro tempi ragionevoli e/o di dare eventuali comunicazioni su eventuali problemi per il saldo della transazione: in caso di insolvenza sarà a discrezione del venditore (eventualmente, dopo l'apertura di una controversia) se concludere la transazione senza conseguenze o stimolare l'acquirente ad adempiere il suo compito.
*Venditore
Un venditore può decidere di vendere oggetti propri usati o di aprire un negozio virtuale online su eBay: in ogni caso deve fare la richiesta d'ammissione come venditore non professionale o professionale. Una volta scelto il tipo di profilo, eBay comunica (via posta o telefono) nel giro di una settimana un codice segreto che verifica il recapito del futuro venditore. Questa verifica può essere fatta anche inserendo i dati di una carta di credito intestata al venditore. Superata questa piccola formalità, si può iniziare a vendere i propri oggetti sul sito.
Casella di testo: *Vendita oggetti
I passi per mettere in vendita un oggetto sono molto semplici.
1) Il venditore decide di mettere all’asta un oggetto, che può essere nuovo, usato o di seconda mano. Ovviamente non ci devono essere impedimenti di legge per la vendita di tale oggetto e. soprattutto. deve poter avere un valore quantificabile.
2) Pubblica un’inserzione, con foto e testo. La prima foto è gratis, ma pagando se ne possono aggiungere altre oppure migliorare la visibilità dell’inserzione aggiungendo bordi, evidenziandola o aggiungendo sottotitoli.
3) Per ogni inserzione è prevista una tariffa di inserzione proporzionata al prezzo base dell’asta, e una percentuale sull’oggetto venduto in caso di successo.
4) Il venditore può dare la possibilità di acquisto attraverso vari formati vendita.
Asta online: il prezzo viene stabilito dalle varie offerte, ha una durata variabile (massimo 10 giorni), il venditore fissa quello di partenza (al limite, ne può decidere uno di riserva, al di sotto del quale non vendere l'oggetto).
Compralo Subito: prezzo fisso, acquisto immediato
Proposta d'acquisto: l'acquirente propone un prezzo per l'oggetto (di solito viene abbinato al Compralo Subito).
Contatto diretto: compare il prezzo fissato dal venditore con relativi dati personali; riservato per oggetti molto costosi (auto, barche, moto, quadri).
*Pagamento dell’oggetto.
Gli oggetti che ci si è aggiudicati possono essere pagati tramite PayPal, bonifico bancario, vaglia postale, assegno oppure altro, che spesso corrisponde a “pagare in contanti” .
*Il feedback
Come si potrà capire, queste compravendite si fondano sulla fiducia reciproca ed è per questo motivo che è stato pensato il sistema dei feedback,  che consente alle parti di modificare la reputazione degli utenti aumentando o diminuendo di uno il punteggio. Al termine di ogni transazione l’acquirente e il venditore si scambiano reciprocamente un giudizio sulla compravendita. I commenti vengono inclusi, insieme al punteggio di feedback complessivo, nel Profilo di ogni utente e sono sempre consultabili.									Luciano Coniglio e Simone Palumbo 
Casella di testo: IL FENOMENO e-BAY 
Casella di testo:  martedì 31 marzo 2009

Il Laboratorio Musicale “Sandro Caruso”, nella ricorrenza dell’8 marzo, quest’anno ha riproposto un tema di respiro planetario, un omaggio alla donna, centro e fonte di vita, di ispirazione e di poesia. Per problemi di indisponibilità della sala dell’auditorium  della Provincia di Caserta, lo spettacolo pro-UNICEF  “Profumo di mimose” è stato posticipato al giorno 12 marzo 2009, ma lo spirito e i temi delle canzoni proposte dai partecipanti hanno reso omaggio alla donna come mai prima d’ora. Canzoni come “Malafemmena” del grande Totò, “Donne” di Zucchero, “Lei” di Elvis Costello interpretata e tradotta da Laura Pausini, “Quello che le donne non dicono” di Fiorella Mannoia, “Emozioni” del grande Lucio Battisti, “La canzone di Marinella” dell’indimenticabile Fabrizio De André, hanno suscitato grande partecipazione e riscosso successo non solo tra il pubblico, ma anche tra la giuria di professori, una novità di quest’anno che ha voluto premiare il miglior balletto, la miglior interpretazione, la canzone più attinente al tema della donna. Questo spettacolo ha inoltre permesso di raccogliere una cifra importante per l’UNICEF, per cui meritano un ringraziamento particolare i professori  Renna, Gallicola  e Tavano, referente del Laboratorio Musicale “Sandro Caruso”. La realizzazione dello spettacolo del laboratorio Musicale dell’ITI  “F. Giordani” è stata possibile grazie soprattutto al prof. Pasquale De Marco che, pur essendo in pensione dallo scorso anno, rimane  legato alla scuola e ai ragazzi,organizzando manifestazioni scolastiche utili a dare ampio spazio alle loro capacità e al loro talento. Noi giovani amiamo molto la musica. Essa  è la più grande manifestazione di vita che possa esistere; in essa assumono forme astratte e sinuose la poesia, il canto, la bellezza; in essa rivivono i ricordi. Autrice di promesse e di speranze, padrona e sovrana la musica ci attende in un’ eco di mistero e solitudine. Gli applausi sono tutti per lei!

Lo spettacolo del nostro istituto si è ispirato ai valori della  musica e della poesia a cui si può accostare solo chi sa apprezzare il silenzio: il nostro ispiratore è stato il “grande” Vecchioni che, in una recente lezione all’università di Milano, così si esprimeva:” la musica si nutre di pause“(…) Come il bianco ha in sé tutti i colori, così il silenzio contiene – in potenza – tutti i suoni, in una condizione d’infinito, di eternità, di tempo fermo e sospeso. (…). Il silenzio è innanzitutto uno strumento di intelligenza, oltre che un mistero intimamente legato alla manifestazione della bellezza. Tutta la grande arte è silenziosa: un quadro di Van Gogh, per esempio, è fatto di silenzio e statue di silenzio sono le Madonne rinascimentali. Perfino all’interno della musica il silenzio ha una funzione indispensabile: le pause di una partitura, certi momenti in cui, durante l’opera, cantanti e orchestra tacciono insieme…(…) la suggestione più forte per me, è rappresentata dall’onda originaria che illumina e risuona. E’ quanto di più prossimo al silenzio, e nello stesso tempo già diverso dal silenzio, si possa immaginare. Un suono sottile come il respiro, come il linguaggio senza parole che gli innamorati condividono in segreto.”   

                                                                                                                                  Clarissa Costanzo