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CASERTA E PROVINCIA …OLTRE LA REGGIA SETTIMA EDIZIONE –2005
Le ultime edizioni hanno evidenziato un progressivo scemare delle presenze dei
visitatori, soprattutto per alcuni monumenti collocati in posizioni più
decentrate.
Il fenomeno si registra in modo più evidente per quei monumenti minori, che
dovrebbero essere i veri protagonisti della manifestazione, come i monumenti
adottati dal nostro Istituto: la Chiesa di Montevergine - Palazzo Paternò -
Cappella dell’Immacolata, tutti allocati in Via S. Carlo a Caserta.
Le cause sono da ricercare soprattutto nella limitata fruibilità
dell’offerta, indirizzata ed utilizzata fin ora quasi esclusivamente da un
pubblico locale il quale soddisfatta la curiosità non ha ragioni per ripetere
l’esperienza.
Le motivazioni che abbiamo indicato nelle prime manifestazioni, evidenziavano
come la città di Caserta avesse un ruolo marginale nella partecipazione a
processi culturali di un certo rilievo, schiacciata dalla preponderanza della
Reggia che non è posta in sinergia con il tessuto urbano.
Questo non permette alla città di beneficiare sul piano culturale, ma anche
economico, dell’enorme flusso di visitatori che la Reggia richiama.
“Tutti” conoscono il Palazzo Reale ma nessuno la città di Caserta”.
Naturalmente non è nostra intenzione sostituirci alle Istituzioni nella
risoluzione del problema dei flussi turistici, ma l’ipotesi d’attività che
avanziamo per quest’anno può portare dei benefici anche in questa direzione.
Le considerazioni fatte finora non intaccano la validità della manifestazione,
infatti, sono intatti i valori che esprime in ordine alle problematiche
educative, sociali, culturali e didattiche e l’entusiasmo con cui i ragazzi
chiedono di partecipare ne evidenzia e rafforza la straordinaria attualità.
Già nella scorsa edizione abbiamo avviato un’esperienza che andava oltre
l’adozione dei tradizionali monumenti: abbiamo adottato l’Archivio di Stato.
La mostra, allestita nei locali del nostro Istituto e nella sede
dell’archivio, con le foto dei documenti più curiosi e gli elaborati grafici
e fotografici degli alunni, ha messo in evidenza la straordinaria ricchezza e il
fascino della scoperta di una storia della città, ai più, riteniamo,
sconosciuta.
L’ipotesi che abbiamo elaborato per la manifestazione di quest’anno
costituisce una innovazione che tende a raggiungere in modo più efficace le
finalità del progetto.
Fermo restando l’impostazione di base che vede gli alunni presidiare i
monumenti adottati, proponiamo di installare una postazione con materiale
pubblicitario (manifesti e brochure), nell’atrio
della Reggia, dalla quale, ad intervalli regolari,
gli alunni raggruppati un certo numero di turisti percorrono un circuito
cittadino che tocca tutti i siti più interessanti del centro storico, dei
quali, in continuità con l’impostazione classica della manifestazione, altri
alunni illustreranno la storia e le caratteristiche.
E’ nostra intenzione verificare la disponibilità delle associazioni di
categoria degli artigiani per realizzare in contemporanea un’esposizione di
prodotti tipici nei pressi dei monumenti adottati.
Promuovere, quindi, non solo monumenti ma anche produzioni artigianali di
qualità.
Infine per permettere alla manifestazione di lasciare un segno concreto si
potrebbe ogni anno individuare, tra i monumenti adottati, quello con particolari
ed urgenti esigenze di intervento e ponendolo come priorità provinciale della
manifestazione, promuoverne il restauro.
Confermando la piena validità dei valori che esprime in ordine alle problematiche educative, sociali, culturali e didattiche e la straordinaria attualità del progetto Caserta e Provincia …oltre la Reggia, giunto alla settima edizione, gli alunni dell’I.T.I. “F.Giordani”di Caserta, con la partecipazione della Scuola Media Giannone dell’Istituto- De Amicis dell’I.P.S.S.C.T.P.”E. Mattei” Caserta, dell’Archivio di Stato, dell’Associazione Provinciale del CNA e della Camera di Commercio di Caserta propongono: Monumenti – Artigianato Artistico – produzione Agro Alimentare, con l’obiettivo di sensibilizzare Istituzioni, associazioni e ambienti culturali diversi , affinché si trovi la giusta sinergia per promuovere Caserta e i suoi dintorni a soggetto turistico, con il Palazzo Reale catalizzatore ed attrattore principale ma non esclusivo.
Sabato 28 maggio si sperimenta l’idea che tenta di rendere “dinamica” l’offerta turistica.
Dinamica perché il visitatore viene accolto e guidato per un breve giro della città, normalmente trascurata dagli itinerari delle agenzie turistiche. Nelle prossime edizioni, prevediamo uno sviluppo che includa Caserta Vecchia e San Leucio, e, successivamente, L’Anfiteatro di S. M. Capua Vetere, Capua, l’Acquedotto Carolino e il sito Borbonico di Carditello.
Dinamica perché il visitatore viene posto a contatto con il più ampio impianto culturale del territorio, rappresentato, con le sue forti caratterizzazioni, dalla produttività artistico-artigianale e agro-alimentare.
Dinamica, quindi, perché si muove in ambiti diversi: le sete, la ceramica , l’oreficeria ma anche i vini, la mozzarella di bufala, la mela annurca, sono elementi depositari della memoria delle tradizioni e fanno parte a pieno titolo del patrimonio culturale che la manifestazione vuole mettere in luce e che, in quanto eccellenze di valore assoluto, sono da promuovere e salvaguardare.
Grazie all’Archivio di Stato, all’ Associazione Provinciale del CNA ed alla Camera di Commercio, gli studenti vanno oltre l’adozione dei monumenti: non solo strutture architettoniche, ma la Storia, la tradizione e l’attualità Artistico –Artigianale del territorio.
Sabato mattina, gli studenti presidieranno l’atrio della Reggia per illustrare l’iniziativa, e guidare coloro che ne faranno richiesta in un breve giro della città che si concluderà nell’atrio della Camera di Commercio, dove , a cura della Associazione Provinciale del CNA di Caserta è allestita l’esposizione di artigianato artistico e produzione agro-alimentare.